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Puglia e Ticino gemellate per la medicina rigenerativa

Intensa collaborazione tra L'Istituto per la biologia delle cellule staminali, la medicina rigenerativa e le terapie innovative (ISBReMIT) di San Giovanni Rotondo e il Cardiocentro di Lugano

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 febbraio 2015 - 12:03

Lontane centinaia di chilometri, ma vicinissime sul fronte della ricerca genetica. La Puglia, con Casa Sollievo della Sofferenza e il nuovo Istituto per la biologia delle cellule staminali, la medicina rigenerativa e le terapie innovative (ISBReMIT), e la Svizzera, con il Cardiocentro di Lugano, non sono mai state così vicine.

Il prossimo 5 maggio aprirà i battenti ISBReMIT, un nuovo istituto di medicina rigenerativa – costruito in appena 18 mesi – costato 14 milioni di euro. Sarà un importante polo di studio delle malattie degenerative, al centro di un sistema internazionale. L'equipe del Prof. Angelo Vescovi, direttore scientifico dell'IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, collaborerà con il Cardiocentro di Lugano del prof. Tiziano Moccetti, noto per la branca di specializzazione legata al miocardio. Infatti, se la Puglia si occuperà del cervello, il Ticino studierà il cuore. Tra le malattie che verranno studiate c'è la Sclerosi Multipla e la Sla.

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