Protezione contro il coronavirus Mascherina sì o no?

In Corea del Sud, paese che sta lottando con successo contro la propagazione del coronavirus, tutti devono indossare la mascherina. La RSI ne ha parlato con uno dei principali esperti di virologia del paese asiatico.

uomini con mascherina

Il presidente sudcoreano Moon Jae-in dà il buon esempio.

Keystone / Park Young-tai

La mascherina è "una delle colonne portanti per evitare efficacemente il diffondersi del contagio", sottolinea il professore Woo Joo Kim.

In Corea del Sud come in molti altri paesi asiatici, da tempo indossare questo strumento di protezione è entrato a far parte dei costumi. Da un lato in seguito alle epidemie di Sars nel 2002-2003 e di Mers nel 2015, dall'altro per proteggersi dall'inquinamento.

Questo tassello di una strategia più ampia sembra aver dato i suoi frutti, viste le cifre assai contenute della diffusione del virus in Asia.

La strategia della Corea del Sud contro il virus nel servizio del TG che ha interpellato un esperto.


Nei paesi occidentali, invece, l'uso della mascherina è raccomandato solo in alcuni casi: per il personale sanitario che si occupa di persone contagiate o per chi presenta dei sintomi. L'Ufficio federale della sanità pubblica sottolinea che le mascherine possono indurre un falso sentimento di sicurezza, soprattutto se non vengono utilizzate correttamente.

+ L'uso corretto della maschera igienicaLink esterno

Oltre al fatto che indossare in modo sbagliato una mascherina comporterebbe più svantaggi che vantaggi, vi è però un altro grande problema: le mascherine sono ormai diventate merce rara.

Un aspetto sottolineato dall'Organizzazione mondiale della sanità che nella sua lista di domande e risposte sul coronavirus raccomanda "un uso razionale" delle mascherine, per evitare lo spreco di risorse preziose.

In questo servizio, potete scoprire come un atelier di moda svizzero è stato riconvertito per produrre mascherine: 


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