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Profughi, un business per i taxi serbi

Mentre gli autobus fanno la spola con i valichi aperti, pure qualche tassista trasporta migranti, rischiando (e guadagnando) molto [REPORTAGE]

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 settembre 2015 - 20:33

In Serbia, senza interruzione, autobus e altri mezzi portano i profughi verso i valichi di confine con l'Ungheria ancora aperti.

Ci sono anche tassisti che svolgono questo lavoro. Illegale, perché trasportare i migranti con il taxi è considerato traffico di esseri umani. Ma remunerativo, poiché -a tariffa normale- permettono a un tassista di guadagnare in due ore quel che a Belgrado realizzerebbe con una settimana di lavoro.

La nostra inviata a Belgrado ha viaggiato con uno di loro.

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