Navigation

Profughi, si appanna il sogno europeo

In dicembre duecentomila iracheni sono tornati nel loro paese. Freddo, fame e lungaggini burocratiche hanno disilluso numerosi immigrati

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 febbraio 2016 - 21:19

Sono sensibilmente aumentati in dicembre i rifugiati che hanno deciso di tornare nel loro paese d'origine. Gli iracheni che hanno lasciato la Germania, dove nel 2015 sono arrivati oltre un milione e centomila profughi, sono stati 200'000, contro una media mensile di 60'000.

Freddo, fame e la lentezza delle procedure amministrative hanno gettato nello sconforto migliaia di immigrati che, dopo aver venduto tutti i loro averi nella speranza di raggiungere l'Eldorado, hanno deciso di tornare sui loro passi.

A rendere più difficile la situazione dei rifugiati ha poi contribuito l'ondata di sdegno in Europa per i fatti di Colonia che ha finito per ridurre gli slanci di solidarietà e le aperture della stessa cancelliera Merkel dei mesi precedenti.

Intanto per i fatti di Colonia vengono imputati diversi immigrati provenienti dalla Piccola Marocco di Düsseldorf. Reportage dal quartiere incriminato i cui abitanti respingono le accuse.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.