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Profughi, corsa contro il tempo

L'obiettivo: entrare in Ungheria prima di metà settembre per non incappare nelle più severe restrizioni che verrano introdotte

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 settembre 2015 - 14:56

Continua senza sosta l'afflusso di profughi lungo la via balcanica. Molti stanno tentando il tutto per tutto per entrare in Ungheria prima del 15 settembre, quando entreranno in vigore misure molto più restrittive. E intanto l'UNICEF lancia l'allarme: se non si fermerà la guerra in Siria, nei prossimi anni milioni cercheranno di raggiungere l'Europa.

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