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Primarie USA, Cruz e Sanders vincono in Wisconsin

Rispettate le previsioni ma risultato ininfluente per la corsa alla Casa Bianca

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 aprile 2016 - 12:58

Il senatore repubblicano Ted Cruz trionfa con quasi 20 punti di vantaggio in un altro grande Stato, dopo il suo Texas, accreditandosi come l'unico in grado di fermare Trump e ridisegnando i contorni della gara nelle fila del Grand old party. L'establishment del partito fa quadrato su di lui pur di fermare il tycoon, come ha accusato lo stesso Trump.

Per il magnate, si tratta invece di una preoccupante battuta d'arresto che frena la sua corsa verso la Casa Bianca. A rubargli voti e delegati anche il governatore dell'Ohio, che resta in corsa e che in Wisconsin ha drenato il 15% circa delle preferenze.

Una scivolata che arriva alla fine della sua "peggiore settimana elettorale", con cali nei sondaggi nazionali, prime sedie vuote ai comizi e una serie di gaffe che l'hanno indotto a far scendere in campo la moglie Melania per recuperare almeno l'elettorato femminile.

Sul fronte democratico, Bernie Sanders coglie un successo importante proseguendo la striscia di vittorie, la sesta consecutiva. Dalla sua l'affluenza record intorno al 40%, l'alta percentuale di indipendenti, la composizione demografica e sociale dell'elettorato.

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