presidenziali usa Oltre 70 milioni di statunitensi hanno già votato

Schede elettorali smistate in un centro postale a Washington.
Copyright 2020 The Associated Press. All Rights Reserved.

Complice l'ondata pandemica negli Stati Uniti il voto per corrispondenza sta assumendo una rilevanza inedita nella storia delle elezioni presidenziali.

A cinque giorni dall'apertura ufficiale delle urne oltre 77 milioni di americani hanno infatti già votato, di cui 51 milioni per posta, secondo i dati diffusi dallo US Election Project. Più della metà (54%) di coloro che hanno preso parte alla consultazione di 4 anni fa, ha già espresso la sua preferenza per Donald Trump o Joe Biden.

Sulla controversia del voto anticipato, che la Casa Bianca ha minacciato di utilizzare per non riconoscere l'eventuale esito negativo delle presidenziali, è intervenuta la Corte Suprema che, rigettando un ricorso dei repubblicani, ha stabilito che in Pennsylvania si potranno conteggiare i voti giunti per posta fino a tre giorni dopo le elezioni, a condizione che siano stati spedite entro il 3 novembre.

La corrispondenza da Washington:

Intanto però milioni di schede non sono state ancora recapitate e si moltiplicano le raccomandazioni agli elettori, tra le quali quella dalla speaker della Camera dei rappresentanti Nancy Pelosi, di non spedire più le schede che rischiano di non arrivare in tempo utile agli uffici elettorali.

Degli oltre 92 milioni di schede postali richieste dagli elettori 42 milioni mancano ancora all'appello. In buona parte potrebbero appartenere però appartenere a cittadini che hanno poi deciso di recarsi ai seggi.

Il voto anticipato nei 20 Stati in cui è ammessa l'affiliazione partitica ha per ora fatto registrare una teorica prevalenza per Joe Biden: 11 milioni di schede postali sono state infatti richieste da elettori democratici, 8 milioni da elettori repubblicani e 10 milioni da persone senza appartenenza partitica dichiarata.

Il voto negli USA visto dai paesi dell'America Latina:





Parole chiave