Il candidato della destra alle presidenziali francesi Francois Fillon non intende ritirarsi, malgrado l’imminente convocazione davanti ai giudici per il cosiddetto "Penelope-gate". "Non mi arrendo", ha affermato.
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tvsvizzera.it/Zz con RSI (Quotidiano del 01.03.2017)
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“Sì, sono candidato alla presidenza della Repubblica”, ha dichiarato Fillon mercoledì durante una conferenza stampa. Ha poi confermato di aver ricevuto una convocazione dei giudici il 15 marzo, due giorni prima del termine ultimo per le candidature presidenziali.
Il politico è indagato per aver versato centinaia di migliaia di euro di salario alla moglie Penelope per un impiego fittizio di assistente personale.
Una decisione, per lui, “interamente calcolata” per “impedirmi di essere candidato”. “Con questa scelta di calendario si assassina non solo me, ma l’intera elezione presidenziale, è un omicidio politico”. Quanto alla convocazione, “ci andrò”, ha detto.
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