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"Trump ha chiesto di indagare il figlio di Biden"

Secondo alcuni media Donald Trump potrebbe aver tramato per danneggiare il suo avversario democratico Joe Biden. Keystone


Nuova grana in vista per Donald Trump: secondo diversi media statunitensi il presidente americano avrebbe più volte fatto pressioni sul suo omologo ucraino Volodimir Zelenski, nel corso di un colloquio telefonico tenutosi in luglio, affinché venisse aperta un'indagine sul figlio dell'ex vicepresidente Joe Biden, suo rivale nella corsa per la Casa Bianca nel 2020.

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 settembre 2019 - 13:48
tvsvizzera/reuters/afp/spal con RSI (TG del 21.9.2019)

Il miliardario sottolineò almeno otto volte al suo interlocutore la necessità di lavorare col proprio legale Rudolph Giuliani al fine di avviare un'inchiesta.

Sulla vicenda restano però diverse zone d'ombra: all'origine del caso vi sarebbe una segnalazione fatta il 12 agosto da parte di un dipendente dei servizi di informazione statunitensi all'ispettore generale Michael Atkinson, che il successivo 26 agosto, dopo aver ritenuto "credibile" l'informazione, ha trasmesso l'incarto al direttore ad interim dell'intelligence nazionale (Dni) Joseph Maguire al fine di coinvolgere il Congresso. 

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Di fronte all'inerzia del direttore, Michael Atkinson ha voluto informare direttamente la commissione parlamentare competente, controllata dai democratici, che ha chiesto di avere accesso al dossier. Richiesta che è stata però negata dal Dni in seguito all'intervento del Dipartimento di giustizia.

Particolari che sono però finiti sulla stampa (New York Times e Washington Post) che riferisce di una "promessa inquietante" fatta dal presidente USA a un capo di Stato straniero, successivamente identificato nel nuovo presidente ucraino.

Un'indagine parlamentare è stata avviata per verificare eventuali pressioni dell'entourage di Donald Trump su Kiev affinché venisse aperta un'inchiesta per corruzione nei confronti di Joe Biden, che al momento appare come lo sfidante democratico con maggiori possibilità di successo.

Da parte sua il legale del presidente, Rudolph Giuliani, ha ammesso giovedì in un'intervista di aver chiesto a Kiev di indagare il figlio di Joe Biden, Hunter, che ha lavorato per un gruppo energetico ucraino durante la vicepresidenza di suo padre sotto Barack Obama.

Mentre Donald Trump ha affermato che le sue conversazioni con i suoi interlocutori stranieri sono state sempre "irreprensibili" ma ha rifiutato di dire se avesse parlato di Joe Biden con il presidente Zelensky.

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