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Più di 300 immigrati morti

Il naufragio nel Canale di Sicilia ha coinvolto 4 gommoni provenienti dalla Libia

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 febbraio 2015 - 14:22

Sono quattro in tutto i gommoni partiti dalla Libia e naufragati, ognuno con un centinaio di persone a bordo, secondo quanto riportato dai superstiti della tragedia, e su un totale di 420 persone partite - compresi i 29 morti assiderati - le vittime sarebbero circa 330: lo ha detto Flavio Di Giacomo, portavoce dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni.

«Di questi 4 - ha spiegato Di Giacomo - uno è il gommone soccorso dalla Guardia Costiera lunedì (con 105 persone a bordo) e che ha visto la morte per ipotermia di 29 migranti. Altri due gommoni (con 105 e 107 persone) sono naufragati e i 9 sopravvissuti in mare sono stati soccorsi da un mercantile (e poi trasbordati su un rimorchiatore) e portati stamattina a Lampedusa. Il quarto gommone non sarebbe mai stato avvistato, ma i sopravvissuti affermano che a bordo ci sarebbero state altre 100-105 persone, tutte presumibilmente disperse».

ATS/red

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