Per i diritti e contro gli abusi USA, nuova Marcia delle donne "un anno dopo"

Immagine del corteo a New York, con migliaia di persone che sfilano reggendo cartelli su Central Park West.

Un'immagine del corteo che ha sfilato su Central Park West, a New York.

Keystone

Migliaia di persone, negli Stati Uniti, sono tornate sabato in piazza a un anno esatto dalla 'Marcia delle donne' che seguì l'insediamento del presidente Donald Trump. Un appello alla partecipazione e al voto.

Un anno fa, alla Women's March parteciparono complessivamente tra 3 e 4 milioni di manifestanti in oltre 600 città degli USA e del mondo intero, il cui immaginario fu colpito dalle folle oceaniche e il fiume in piena dei cappelli rosa.

Quest'anno, tra sabato e domenica, sono in programma 673 eventi. Oltre che per i diritti delle donne e delle minoranze, la marcia si schiera -ai tempi di #metoo- contro gli abusi e le molestie sessuali.

Lo sguardo rivolto al 'midterm'

Negli Stati Uniti, lo sguardo è anche rivolto alle elezioni di metà mandato, con le quali il prossimo novembre si rinnova il Congresso. Per molti organizzatori il messaggio della Marcia diventa politico più generale, ovvero un appello alla partecipazione e al voto.


Le manifestazioni più importanti si sono tenute a Las Vegas, Los Angeles, New York e Washington, dove il corteo intende raggiungere la Casa Bianca.

Il commento di Trump

Il presidente USA, sfruttando appieno la possibilità di sforare i "vecchi" 140 caratteri di Twitter, ha commentato così le manifestazioni, di chiaro segno anti-Trump:

"Tempo magnifico in tutto il nostro grande Paese, giornata perfetta per tutte le donne in marcia. Andate e celebrate il successo economico senza precedenti e il benessere realizzato negli ultimi 12 mesi. Il più basso livello di disoccupazione femminile in 18 anni".

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