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Panamaleaks, svelati i conti segreti di politici e VIP

tvsvizzera

Il premier islandese Gunnlaugsson, il calciatore Messi e i regnanti di marocco e Arabia Saudita nella lista delle società offshore con sede nello Stato centroamericano

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 aprile 2016 - 12:50

E' pubblica da domenica sera la più grande fuga di notizie nella storia della finanza che investe capi di Stato, multimiliardari, politici, icone dello sport, della cultura, del mondo economico e dello spettacolo, criminali. Oltre undici milioni di files che riguardano circa 200 mila società offshore, fondazioni con un solo unico denominatore: lo studio legale Mossack Fonseca di Panama ed i suoi 14 mila clienti. Da qui sono partite le rivelazioni che si devono ad un informatore, il quale ha permesso l'accesso di queste carte segrete al collettivo International consortium of investigative journalist (Icij)Link esterno, un consorzio di giornalisti di oltre 100 media da 76 paesi che svolge attività investigativa di comprovato livello

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L'inchiesta di Icij spaventa i potenti Home sito Icij

Milioni di documenti, dunque, che sono stati analizzati in un anno intero per quello che qualcuno ha già battezzato come "Panamaleaks". Molti dei servizi offerti nel panorama offshore, chiaramente, sono legali se rispettano le leggi fiscali dei paesi di origine di chi si serve di tali servizi. A poche ore dalla pubblicazione, il primo a farne le spese potrebbe essere il premier islandese Sigmundur Gunnlaugsson che oggi, lunedì, dovrà riferire in Parlamento sulla vicenda che lo vede coinvolto insieme con la moglie.

Il presidente islandese, prima vittima eccellente delle rivelazioni keystone

Le opposizioni ne chiedono le dimissioni e la convocazione di elezioni anticipate, mentre lui dovrà spiegare l'acquisto nel 2007 di una società offshore, la Wintris, utilizzata per investire milioni di dollari che i coniugi Gunnlaugsson avevano ereditato. Quando è entrato in Parlamento nel 2009, il premier non ha fatto menzione della società e otto mesi dopo ne ha venduto il 50% alla moglie.

I numeri delle rivelazioni di questa inchiesta approfondita, da parte di 307 giornalisti, che analizza 38 anni di attività finanziaria collegata a Panama, comprendono 140 tra politici, personaggi famosi, imprenditori e sportivi o persone a loro vicine citate nei documenti segreti. I leader politici tra re, presidenti e primi ministri coinvolti dallo scandalo sono 12. Ben 33, tra persone e società citate nell'inchiesta, sono inserite nella "lista nera" degli Stati Uniti per legami con il terrorismo.

Nelle carte dello scandalo figurano anche il calciatore Lionel Messi e l'attore cinese Jackie Chan, il re del Marocco Mohamed VI, e quello dell'Arabia Saudita Salman, che furono aiutati da Mossack Fonseca - lo studio legale che risulta all'origine della diffusione di questi documenti - nell'acquisizione di yacht di lusso. C'è anche il nome del padre, morto nel 2010, dell'attuale primo ministro britannico, David Cameron.

Anche il campione argentino Lionel Messi figura nelle carte di Panama keystone

Citati anche dirigenti sportivi sudamericani già comparsi nello scandalo Fifa, come l'ex vicepresidente del calcio mondiale Eugenio Figueredo e suo figlio Hugo, nonchè l'uruguaiano Juan Pedro Damiani, membro del comitato etico della stessa Fifa. Il quotidiano The GuardianLink esterno ha finora evidenziato in nella sua edizione online Vladimir Putin, che viene ritenuto coinvolto indirettamente attraverso la figura di Sergei Roldugin.

Per Putin è solo una montatura keystone

Si tratta di un musicista, indicato fra i migliori amici del presidente russo e padrino di una delle sue figlie, che sarebbe il destinatario almeno nominale di uno spostamento di due miliardi di dollari partiti da Bank Rossya - un istituto di credito guidato da Yuri Kovalchuk, che gli Stati Uniti sostengono essere una sorta di banchiere del Cremlino - indirizzati verso Cipro e il paradiso offshore delle Isole Vergini Britanniche. Sospetti che peraltro il Cremlino respinge come una montatura, assicurando che Mosca ha i mezzi per difendere in sede legale la reputazione di Putin. Nei prossimi giorni potrebbero essere rivelati altri nomi. Intanto vip e potenti coinvolti "tremano".

sdr

dalla radioLink esterno

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