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Palmira, Isis pubblica le foto del tempio distrutto

E il presidente siriano Assad continua a puntare il dito contro l'ingerenza straniera

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 agosto 2015 - 12:59

Lo Stato Islamico ha diffuso le foto della distruzione del tempio pagano di Baal Shamin, uno dei templi millenari di Palmira, in Siria, patrimonio dell'Unesco. L'ennesimo atto vandalico, condannato a livello internazionale.

"Tali atti costituiscono un crimine di guerra, e i responsabili dovranno rispondere delle loro azioni", aveva affermato il direttore generale dell'Unesco, Irina Bokova, parlando di "una perdita considerevole per il popolo siriano e l'umanità" a causa del vandalismo estremista.

La sequenza di immagini mostra l'esplosione del tempio e la preparazione dell'ennesimo atto vandalico nei confronti dell'arte pre-islamica. Si vedono barili di esplosivo per ridurre in macerie un edificio che ha resistito all'usura del tempo, ma non al progetto integralista di cancellare una memoria e una storia al di fuori dell'Islam.

Martedì, invece, il presidente siriano Assad alla Tv libanese é tornato a puntare il dito contro l'ingerenza straniera, secondo lui causa principale del perdurare del conflitto.

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