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Utrecht: la pista terroristica si fa seria

Gli inquirenti non hanno trovato nessun legame tra il principale sospetto della sparatoria di lunedì e le tre vittime. Per questa ragione si sta valutando "seriamente" la pista terroristica. 

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 marzo 2019 - 20:56
tvsvizzera.it/mar/ats con RSI (TG del 19.3.2019)
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I responsabili dell'indagine hanno spiegato di basarsi in particolare su una lettera ritrovata nell'auto utilizzata per la fuga dal principale sospetto, Gokmen Tanis, un uomo di 37 nato in Turchia.

"Altri motivi non sono esclusi e sono oggetto di investigazioni", hanno precisato la procura e la polizia.

Gokmen Tanis era sotto processo per uno stupro commesso nel luglio del 2017, ma era stato rilasciato il primo marzo scorso nell'attesa del procedimento.

L'uomo era in carcere da gennaio dopo che aveva più volte violato le condizioni della sua libertà vigilata, fino al rilascio del primo marzo.

Appena dopo il rilascio, il 37enne è stato condannato per altri reati, tra cui taccheggio e furto con scasso, ma nessuno con sentenza definitiva.

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