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Operai caricati dalla polizia

Tensioni a Roma alla manifestazione degli operai dell'Ast di Terni. Per la questura si sarebbe trattato di un'azione di contenimento e non di una carica ai manifestanti

"Appena siamo partiti in corteo stiamo stati caricati senza alcuna motivazione. Anch'io ho presole botte dai poliziotti. Alcuni dei nostri sono finiti in ospedale, non finisce qui". Così il segretario della Fiom, Maurizio Landini presente alla minfestazione degli operai dell'acciaieria di Terni contro il piano industriale della ThyssenKrupp.

Gli operai non si toccano

"Gli operai non si toccano". Questo lo slogan che ha accompagnato i manifestanti di Terni davanti al Ministero dello Sviluppo economico, a due passi da via Veneto a Roma. Il segretario della Fiom Maurizio Landini, era alla guida dei manifestanti che sorreggevano uno striscione con scritto "Non ci stiamo allo smantellamento delle acciaierie di Terni".

Azione di contenimento

Non c'è stata nessuna carica, ma un'azione di contenimento quando i manifestanti hanno tentato di forzare il cordone di poliziotti per andare verso la stazione Termini". È questa la posizione della Questura di Roma in merito ai disordini avvenuti a piazza Indipendenza durante la manifestazionei. Gli operai hanno per contro denunciato "cariche" e di essere stati "violentemente manganellati". Per la questura "sono stati i manifestanti ad andare verso il cordone degli agenti che li hanno dovuti contenere".

Attaccato della polizia

Ci hanno manganellato perché non volevano farci arrivare al ministero dell'Economia". Questa per contro la versione di alcuni operai che affermano di essere stati caricati dagli agenti mentre dall'ambasciata tedesca si spostavano verso il ministero. Negli scontri, quattro operai sono stati soccorsi per ferite alla testa.

La posizione del governo

"Il Governo continua a essere impegnato nell'affrontare la crisi di Ast Terni ed effettuerà una puntuale verifica per quanto accaduto con il ferimento di alcuni operai". A esprimersi così il sottosegretario Graziano Delrio che ha sentito al telefono Maurizio Landini, mentre era in corso l'incontro del ministro Guidi con la delegazione degli operai Ast.

Solidarietà dagli altri sindacati

La Cgil denuncia ''con forza e sdegno le cariche della polizia sugli operai della Ast'' di Terni. Lo si legge in una nota del sindacato nella quale si sottolinea che il segretario generale Susanna Camusso ha chiamato il ministro dell'Interno Angelino Alfano per chiedere conto di quanto successo.

"Oggi è successo un fatto grave e inaccettabile: i lavoratori della AST di Terni che hanno manifestato davanti al consolato tedesco sono stati improvvisamente e senza motivo, caricati dalla polizia. È questa - scrive il leader della Uil, Luigi Angeletti - la cifra della politica di attacco ai Sindacati? In piazza c'erano solo lavoratori e non sindacalisti. Le forze dell'ordine non devono alimentare il disordine.

"Noi abbiamo sempre il massimo rispetto nei confronti delle forze dell'ordine che fanno il loro dovere. Ma è davvero incomprensibile e grave - ha dichiarato il Segretario Generale della Cisl, Annamaria Furlan - quello che è accaduto al corteo dei lavoratori di Terni. Caricare e picchiare i lavoratori e i dirigenti sindacali, a cui va la solidarietà e la vicinanza della Cisl, non è certamente un bel segnale per il clima generale del paese".

ansa/red

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