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Omicidio Litvinenko, interviene la Casa Bianca

Washington non esclude "provvedimenti" dopo aver appreso l'esito dell'inchiesta sulla morte dell'ex spia russa, assassinata si presume, per volere di Putin

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 gennaio 2016 - 15:21

La Casa Bianca non esclude "di prendere provvedimenti" dopo aver appreso l'esito dell'inchiesta sulla morte dell'ex spia russa, assassinata si presume, per volere di Putin. Il Premier britannico lo ha definito un omicidio sponsorizzato dallo Stato.

Dopo la pubblicazione del rapporto, è partito il botta e risposta tra Londra e Mosca. Stando agli inquirenti inglesi, sarebbe stato probabilmente Vladimir Putin ad ordinare l'avvelenamento di Alexander Litvinenko, ucciso a Londra nel 2006 da una dose di Polonio 210 versata nel suo thè. "Uno spaventoso omicidio sponsorizzato da uno Stato» lo ha definito il premier britannico Cameron.

Accusa grave a cui Mosca ha replicato etichettando il rapporto come una "pseudo-indagine che rovina i rapporti bilaterali" e ventilando "conseguenze". Allo scontro verbale e diplomatico si aggiunge ora, appunto, anche Washington.

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