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Omicidio di Jo Cox, Thomas Mair in tribunale

L'uomo accusato dell'omicidio della deputata laburista dovrà anche rispondere di aggressione aggravata e possesso d'armi

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 giugno 2016 - 20:15

L'uomo accusato di aver ucciso la deputata laburista Jo Cox giovedì scorso, è comparso sabato in tribunale. Pregato di declinare il proprio nome, ha risposto ai giudici: "Il mio nome è morte ai traditori, libertà per la Gran Bretagna".

Il 52enne Thomas Mair dovrà rispondere delle accuse di omicidio, aggressione aggravata e possesso di un'arma di fuoco e di altre armi.

Gli inquirenti stanno inoltre indagando sui possibili legami dell'uomo con l'estrema destra britannica e statunitense.

Jo Cox, 41 anni, è stata aggredita giovedì scorso mentre stava facendo campagna elettorale a favore della permanenza del Regno Unito nell'Unione Europea. L'uomo ha esploso tre colpi di arma da fuoco per poi avventarsi con un coltello sulla donna già a terra. Un uomo di 77 anni che aveva cercato di aiutare la deputata è in ospedale in condizioni stabili.

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