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Oltre tremila gestanti infettate da Zika in Colombia

Polemiche per l'appello dell'ONU a interrompere le gravidanze nei paesi colpiti dal virus allo scopo di prevenire malformazioni

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 febbraio 2016 - 15:43

In Colombia sono oltre tremila le donne in gravidanza che sono state infettate da Zika, il virus responsabile di gravi malformazioni nei feti. Ma questo numero è destinato a salire e nel paese sudamericano, come in altri paesi cattolici in cui l'aborto è illegale, si pongono gravi problemi etici. L'ONU da parte sua ha lanciato un appello affinché si evitino le nascite di neonati affetti da microcefalie ma i vescovi brasiliani hanno già espresso la loro ferma contrarietà alla proposta.

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