Obbligo con eccezioni In Francia si va al lavoro con la mascherina

Una donna con mascherina al lavoro in una fabbrica automobilistica

Sarà compito del datore di lavoro distribuire in azienda le mascherine e farne rispettare l’uso.

Keystone / Sebastien Courdji

In Francia è scattato oggi, martedì, l’obbligo di indossare la mascherina sul posto di lavoro. Ci saranno deroghe.

Il provvedimento è stato adottato perché un focolaio su cinque in media (fino alla scorsa metà agosto) è stato identificato proprio in ambito lavorativo. La Francia, negli ultimi giorni, è stata confrontata con cifre di nuovi casi di contagio da Covid-19 sempre a tre zeri.

La ministra del lavoro Elisabeth Borne ha spiegato, presentando la misura, che vi saranno alcune deroghe al porto continuo della mascherina spiegando che “la mascherina si potrà togliere agendo con buon senso e a dipendenza, però, dell’evoluzione nazionale delle cifre legate alla pandemia di coronavirus”.

Il progetto prevede, per i posti di lavoro, delle zone verdi (soli in ufficio, spazi sufficientemente ventilati, separazioni tra le scrivanie, visiere e referente aziendale anti-Covid-19), arancioni (la mascherina si può togliere solo se lo spazio di lavoro è sufficientemente ampio con una buona ventilazione) e rosse (l’uso della maschera non è obbligatorio solo se vi sono almeno 4 metri quadrati a disposizione di ogni persona).

Quando non sarà possibile lavorare da casa sarà compito del datore di lavoro distribuire in azienda le mascherine e farne rispettare l’uso, visto che in caso contrario possono essere applicate sanzioni pecuniarie.

Ecco il servizio del Telegiornale: