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Nuove rivelazioni sul massacro in Kenya

Uno dei quattro terroristi che ha attaccato il campus era figlio di un alto funzionario del Governo. Il padre aveva denunciato la sua scomparsa e temeva che avesse raggiunto i terroristi islamici somali di al-Shabaab

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 aprile 2015 - 20:27

Si torna a parlare anche del Kenya, perché uno dei quattro terroristi che ha attaccato il campus, uccidendo 148 studenti, soprattutto cristiani, era figlio di un alto funzionario del Governo. Il padre in effetti aveva denunciato la sua scomparsa e temeva che avesse raggiunto i terroristi islamici somali di al-Shabaab. Intanto in tutto il Paese, la comunità cristiana ha celebrato la Pasqua, ma con la paura di essere nuovamente bersaglio dei terroristi.

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