Non solo Brexit Tracollo degli scambi commerciali tra Ue e Regno Unito

Il terminal per i traghetti del porto di Dover.

Dover: da qui passa molta della merce importata e esportata dal Regno Unito per e dall'Unione europea.

Keystone / Gareth Fuller

La Brexit non è l’unica ragione dell’attuale crisi delle relazioni commerciali tra la Gran Bretagna e l'Unione europea.

Le conseguenze della Brexit dovranno necessariamente essere valutate in un orizzonte temporale più ampio di qualche mese. Soprattutto perché l’attuale emergenza sanitaria ha già di per sé stravolto i regolari flussi economici. Negli ultimi 12 mesi il Regno Unito è stato in lockdown per oltre cinque mesi. Più del 40% del tempo in uno stato di ibernazione economica, per via della chiusura forzata di negozi, bar, ristoranti.

Alcuni settori, come quello dell’hospitality, del turismo, hanno subito un vero tracollo. Ed è per questo che gli esperti tendono a convenire sul fatto che il Covid ha finito per oscurare la Brexit, così come i nuovi accordi commerciali con Bruxelles, che hanno sì cambiato il regime doganale delle merci, in entrata e uscita, ma in una maniera impossibile da stabilire fin d’ora.

Esistono dati e proiezioni ed è stato registrato un netto calo dall’ufficio di statistica nazionale, eppure restano troppe le interpretazioni per giungere ad una conclusione unica e definitiva.

tvsvizzera.it/fra con RSI


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