Navigazione

Saltare la navigazione

Sotto-siti

Funzionalità principali

Napolitano conferma: dimissioni imminenti

Renzi sulla fine anticipata del mandato presidenziale: il Parlamento ha imparato la lezione dell'aprile 2013

Non avremo alcun problema per l'elezione del presidente della Repubblica. Lo ha detto il premier Matteo Renzi il giorno in cui Giorgio Napolitano ha annunciato come imminenti le sue dimissioni. "Credo che il Parlamento abbia imparato la lezione dell'aprile 2013 (ndr, quando furono bocciati dall'Assemblea esponenti di primo piano del Pd quali Marino e Prodi) e riuscirà a fare quello che deve nei termini prestabiliti", ha precisato il presidente del Consiglio.

Poco prima il capo dello Stato aveva infatti aperto il suo discorso davanti al corpo diplomatico accreditato a Roma, confermando l'"imminente conclusione" del suo mandato presidenziale" su cui nelle ultime settimane si stavano moltiplicando le indiscrezioni. Sulla data precisa del suo ritiro anticipato se ne saprà verosimilmente in occasione del discorso di fine anno.

Negli scorsi giorni da Forza Italia si è insistito sul fatto che l'elezione del nuovo presidente della Repubblica fa parte del cosiddetto Patto del Nazareno con il Pd, anche se conferme in tal senso non sono giunte dai democratici che anzi intendono accelerare sulla riforma della legge elettorale.

Va comunque precisato che la fine anticipata del suo mandato era stata in un certo senso anticipata dallo stesso Napolitano al momento della rielezione quando, contrariamente a quando affermato in precedenza, aveva dato la sua disponibilità a restare Quirinale per un periodo limitato allo scopo di uscire dall'impasse politica seguita alle legislative del febbraio 2013.

×