Navigation

Morto Wiesel, scrittore della Shoah

Premio nobel per la pace nel 1986, aveva 87 anni – Scrisse della sua prigionia ad Auschwitz

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 luglio 2016 - 20:29

È morto Elie Wiesel. Nobel per la pace e sopravvissuto alla Shoah, aveva 87 anni. Lo ha annunciato Yad Vashem da Gerusalemme, citato dai media.

Eliezer "Elie" Wiesel era nato il 30 settembre del 1928 in Romania, a Sighet. Autore prolifico (57 libri) e attivista dei diritti umani, è conosciuto in tutto il mondo per la promozione dell'educazione e della memoria della Shoah. Il suo libro di memorie "Notte", basato sulla sua esperienza da ragazzo nel campo di sterminio di Auschwitz, è uno dei racconti più importanti sull'Olocausto.

Dopo la guerra si trasferì in Francia dove cominciò a collaborare con diversi giornali israeliani tra cui Yediot Ahronot. Per oltre 10 anni non volle scrivere della sua esperienza durante la Seconda guerra mondiale, ma fu decisivo l'incontro con François Mauriac, dopo il quale scrisse appunto "Notte".

Nel 1955 Wiesel si trasferì negli USA e prese la cittadinanza statunitense. Nel 1986 il Nobel per la Pace per il suo impegno contro il razzismo e la violenza. Ha pure ricevuto il dottorato honoris causa dall'Università di Ginevra nel 2010.

ATS/ludoC

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.