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Minsk, il primo obiettivo è una tregua

Si è aperto con una stretta di mano tra Putin e Poroschenko il vertice che dovrebbe decidere il futuro dell'est dell'Ucraina

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 febbraio 2015 - 21:28

Si è aperto a Minsk, in Bielorussia, il vertice che potrebbe o dovrebbe decidere il futuro dell'est del paese: Poroshenko, Hollande, Putin e Angela Merkel si dicono d'accordo sulla necessità di abbassare i toni del conflitto in Ucarina e giungere a un nuovo cessate il fuoco.

Trattative delicatissime, che hanno una portata geopolitica molto ampia, che scavalca i confini dell'Ucraina stessa.

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