Migranti non accompagnati Ogni giorno scompaiono 17 minorenni in Europa

Da una porta socchiusa si intravvede camera con pareti perlinate e letti a castello, un/a bambino/a seduto/a sul letto

Non tutti riescono ad arrivare in centri protetti come questo [immagine d'archivio].

© Keystone / Anthony Anex

Secondo un'inchiesta condotta dal quotidiano britannico The Guardian con il collettivo giornalistico Lost in Europe, 17 bambini o adolescenti immigrati non accompagnati svaniscono nel nulla ogni giorno in Paesi europei. Si teme che molti di essi diventino vittime di sfruttamento lavorativo o sessuale, siano costretti a mendicare o finiscano preda di traffici umani.

Gli autori dello studio hanno censito 18'292 minori svaniti nel nulla dal gennaio 2018 al dicembre 2020.

La maggior parte degli scomparsi degli ultimi tre anni era di sesso maschile (90%) e proveniva dal Marocco; molti altri erano partiti da Algeria, Eritrea, Guinea e Afghanistan. Uno su sei aveva meno di 15 anni.

L'inchiesta -che si basa su dati raccolti nei 27 Paesi UE e in Moldavia, Norvegia, Regno Unito e Svizzera- rileva che i numeri potrebbero tuttavia essere anche molto più alti, perché le informazioni sono spesso incomplete.

Secondo l'organizzazione non governativa Missing Children Europe, il crimine organizzato prende sempre più di mira i bambini, specie non accompagnati, e molti di loro sono sfruttati, vittime di tratta o costretti a mendicare.

Nel servizio RSI, l'intervista a Federica Toscano, responsabile patrocinio e migrazione di Missing Children.

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tvsvizzera.it/ATS/ri con RSI (TG del 21.04.2021)

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