A Vienna convocato un controvertice: la Commissione europea, la presidenza olandese e la Grecia, accusata di non voler ridurre il flusso, sono state tagliate fuori
L’Austria ha convocato, nel pomeriggio di mercoledì, un incontro con 9 paesi della rotta dei Balcani dove si discuterà delle limitazioni all’accoglienza e al transito dei richiedenti asilo. Limitazioni che Vienna ha più volte definito legali e legittime.
Dall’incontro sono stati esclusi la Commissione europea, la presidenza olandese del Consiglio europeo e la Grecia, dove l’afflusso dei profughi continua senza sosta.
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