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Migranti, caos alle frontiere della Macedonia

Intanto Berlino chiede un'equa redistribuzione dei richiedenti asilo

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 agosto 2015 - 12:51

I continui sbarchi sull'isola di Kos hanno provocato la reazione della Macedonia che ieri ha dichiarato lo stato d'emergenza e chiuso le frontiere con lo Stato ellenico. Migliaia di immigrati restano bloccati alla frontiera in attesa di proseguire il viaggio verso l'Europa centrale mentre vengono segnalati scontri con agenti macedoni che ne impediscono l'ingresso nel loro paese. Intanto la Germania, verso cui buona parte dei migranti cerca di dirigersi, ha chiesto un intervento coordinato da parte dell'Unione Europea per redistribuire in modo equo le richieste d'asilo tra i paesi membri. A Berlino viene infatti inoltrato il 40 per cento di tutte le domande e per quest'anno la Germania si attende 800'000 arrivi.

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