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Merkel: "l'Italia va aiutata"

Angela Merkel Keystone

La cancelliera prende posizione sull'emergenza migranti

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 settembre 2015 - 15:25

«C'è un grande accordo sul fatto che l'Italia debba essere aiutata nella crisi dei profughi» parole sicuramente non nuove, ma che -a poco più di due settimane dall'annunciato vertice europeo sul tema migrazione- fanno notizia perché stavolta non vengono dal governo italiano, ma da Angela Merkel, che dopo le recenti stragi sembra intenzionata a spingere per una svolta europea nell'affrontare l'emergenza migranti.

«Non è possibile, ha aggiunto la cancelliera, che i tanti migranti che arrivano in Italia ci restino. L'Europa deve «muoversi complessivamente»: «i paesi Ue devono condividere la responsabilità della tutela del riconoscimento del diritto di asilo». «Bisogna avere un sistema equo di quote».

«Il mondo vede la Germania come un paese di speranza e di chance, non è sempre stato così», ha aggiunto Merkel, invocando da parte della Germania, quella stessa flessibilità dimostrata «nel salvataggio delle banche e nell'uscita dal nucleare».

«Nessuna tolleranza con chi mette in dubbio la dignità degli esseri umani», ha anche detto commentando le dimostrazioni anti-profughi degli estremisti di destra di queste settimane in Germania.

gin/ats

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