Navigation

Meno di 12 ore per evitare Grexit

Entro le 24 di oggi il governo Tsipras deve presentare proposte di riforme credibili per ottenere l'aiuto dei creditori internazionali

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 luglio 2015 - 12:44

La Grecia sta mettendo a punto le proposte da presentare ai creditori entro la mezzanotte di stasera. E per il premier Tsipras si tratta ancora una volta di una doppia fatica: deve convincere i partner internazionali da una parte, ma anche tenere a bada la frangia più radicale del suo stesso partito dall'altro. Intanto la direttrice del Fondo monetario internazionale ha ribadito ieri che il debito greco ha bisogno di essere ristrutturato.

Secondo indiscrezioni di stampa, il premier punterebbe su un aumento dell'IVA per alberghi, prodotti di lusso, prodotti alimentari trasformati. E un incremento delle imposte sulle società. Proposte che potrebbero incontrare l'opposizione interna delle frange più radicali del partito di governo, sostenitrici di un ritorno alla dracma.

Intanto il ministero delle finanze ha annunciato che le banche rimarranno chiuse fino a lunedì, quando l'annosa crisi greca, in un modo o nell'altro, dovrebbe arrivare a soluzione.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.