Navigation

Massacro armeno: fu genocidio

Il Parlamento tedesco così ha qualificato le uccisioni compiute dai turchi ottomani durante la prima guerra mondiale

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 giugno 2016 - 20:30

Il Parlamento tedesco ha deciso di qualificare il massacro armeno ad opera dei turchi ottomani come genocidio. Immediata la reazione della Turchia che ha richiamato l'ambasciatore. Ora il rischio è una crisi diplomatica, tra i due paesi uniti dall'accordo sul rimpatrio dei migranti.

Ricordiamo che nella narrazione ufficiale di Ankara il genocidio non è mai avvenuto, le uccisioni ci furono certo, dicono i turchi, ma furono causate da fame e da una guerra civile contro la minoranza armena che collaborava con la russia zarista, allora già avversaria geopolitica.

Parlare di genocidio in Turchia è reato, e nel 2005 lo scrittore premio Nobel Orhan Pamuk fu addirittura processato, ma poi assolto sotto pressioni internazionali.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.