Navigation

Libia, recuperati 200 cadaveri di migranti

La guardia costiera libica ha rinvenuto i corpi nella stiva del barcone e sulla spiaggia di Zuwara

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 agosto 2015 - 12:59

Sono circa 200 i cadaveri di migranti che sono stati individuati dalla Guardia costiera libica davanti alle coste di Zuwara, teatro, giovedì, di un doppio naufragio. I corpi di 40 persone sono stati trovati all'interno della stiva di un barcone che si è arenato su una spiaggia, mentre circa 160 galleggiavano in mare.

I corpi in mare sono stati localizzati a circa 1 km al largo delle coste libiche. Nella serata di giovedì la Guardia costiera libica, afferma un responsabile, era riuscita a recuperare alcuni cadaveri e a portarli sulla spiaggia, mentre altri sono stati lasciati in mare perché il battello libico "non aveva abbastanza luce per continuare il lavoro", ripreso poi all'alba di venerdì.

I corpi "sembrano di migranti provenienti dall'Africa sub-sahariana, dal Pakistan, dalla Siria, dal Marocco e dal Bangladesh", afferma un responsabile della sicurezza libica.

La regione di Zuwara teatro del naufragio di giovedì

Google MapsLink esterno

RSI/NEWSLink esterno/Red.MM/ATS/Swing

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.