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La strage di Sousse un duro colpo per il turismo

Reportage sul luogo del massacro, pesante il danno economico per la Tunisia

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 giugno 2015 - 21:55

A soli tre mesi dal grave attentato al Museo del Bardo, quello di ieri, la strage compiuta nella spiaggia di Sousse ha inferto un altro duro colpo all'immagine della Tunisia come meta turistica sicura e accogliente per i visitatori occidentali. Il danno a uno dei pilastri dell'economia del Paese non si può ancora calcolare, ma il settore teme il disastro. Sono intanto numerosissimi gli europei che hanno abbandonato il Paese.

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