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La nuova rotta dell'immigrazione

L'imigrazione clandestina percorre vie nuove per approdare in Europa. Tra queste c'è quella che dalla Turchia procede via terra attraverso i Balcani.

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 gennaio 2015 - 21:45

La Serbia è una tappa fondamentale nella rotta balcanica dell'immigrazione irregolare. Quella che da Siria, Iraq, Afghanistan passa attraverso Turchia, Grecia, Macedonia giunge in Serbia, una cerniera all'interno dell'Unione Europea, e poi Ungheria, e di lì Austria e nord Europa oppure in Italia.

Secondo i dati di Frontex l'agenzia europea per il controllo delle frontiere, nel 2013 gli ingressi irregolari al confine serbo ungherese sono stati 19 mila, il triplo del 2012. Numeri più bassi di quelli delle coste siciliane, ma il trend è in ascesa. E dove ci sono confini da attraversare fiorisce il business dei trafficanti di uomin

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