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La Danimarca toglie tutte le restrizioni contro il Covid

Bandiere sul Castello di Christiansborg, sede del Parlamento danese. Keystone / Keld Navntoft

Nel marzo 2020, all’alba della pandemia, era stato uno dei primi paesi al mondo ad imporre un severo confinamento, chiudendo le frontiere nazionali. Lo scorso aprile, per uscire dal secondo lockdown, aveva introdotto – prima in Europa – l’obbligo del Covid pass per accedere a locali, musei e teatri.

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 settembre 2021 - 10:20
Lorenzo Amuso. RSI News

Oggi, un altro primato: la Danimarca diventa il primo paese, in Europa, ad eliminare le ultime residue misure restrittive, applicate per combattere la pandemia.

Il Covid – secondo il governo di Copenaghen -, non rappresenta più una minaccia, nonostante i contagi quotidiani restino nell’ordine delle centinaia. "Abbiamo ridotto il problema ad un livello gestibile, come una malattia normale", sottolinea il professore di microbiologia Hans Jorn Jepsen Kolmos.

Ma se il virus continua sì a circolare, si diffonde quasi esclusivamente tra i più giovani, che solo raramente accusano sintomi o complicazioni. Così, grazie anche al piano vaccinale (il 75% della popolazione ha ricevuto entrambe le dosi di vaccino), la Danimarca prende in controtempo il resto d’Europa.

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