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La crisi siriana passa da Parigi

Al vertice francese si sarebbe dovuto parlare di Ucraina. Ma quanto sta accadendo in Siria ha avuto la meglio nelle discussioni

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 ottobre 2015 - 20:14

Al vertice di Parigi si sarebbe dovuto parlare di Ucraina. L'Eliseo ha ospitato i leader di Kiev, Mosca e Berlino per la verifica degli accordi di Minsk. Ma quanto sta accadendo in Siria ha avuto la meglio nelle discussioni. Soprattutto nel corso dell'incontro bilaterale tra Francois Hollande e Vladimir Putin.

L'attualità spodesta così la crisi ucraina dall'agenda del Vertice. Anche Angela Merkel, nel pomeriggio, ha voluto un incontro bilaterale con Putin. Il cosiddetto "Quartetto Normandia" torna dunque a stringersi la mano a Parigi, con un nuovo elemento divisione, con nuove diffidenze. E il primo ad essere preoccupato, è il presidente ucraino. Poroshenko teme infatti che Mosca usi la crisi siriana per distogliere l'attenzione dall'Ucraina e che l'Occidente alleggerisca le sanzioni contro la Russia in cambio della sua collaborazione su altri dossier.... fino a poco fa isolato a livello internazionale, Putin sembra tornare con prepotenza sulla scena mondiale.

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