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La Cina chiude la borsa in anticipo: -7%

I test nordcoreani, le tensioni fra Iran e Arabia Saudita e le preoccupazioni per l'economia cinese. Questi i fattori che hanno spinto verso il basso le borse mondiali con le contrattazioni sospese dopo neppure mezz'ora

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 gennaio 2016 - 12:50

28 minuti: tanto è bastato agli investitori per bruciare in Cina il 7%. Contrattazioni chiuse fino a venerdì ed è la seconda volta in pochi giorni.

Una decisione che fa temere ai mercati che la situazione dell'economia cinese sia peggiore di quanto dicano i dati ufficiali e che la svalutazione serva a dare ossigeno alle esportazioni. A paura si aggiunge paura: se la seconda economia mondiale rallenta a calare sarà la domanda globale, soprattutto di materie prime.

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