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La BCE azzera i tassi

Esteso il piano di acquisti di titoli per consolidare la crescita e stimolare l'inflazione

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 marzo 2016 - 21:49

La BCE va di nuovo in soccorso dell'asfittica economia europea. L'istituto centrale a sorpresa ha infatti azzerato i tassi e ha incrementato di 20 miliardi, da 60 a 80, il programma di acquisti mensili dei titoli di Stato ma anche di bond delle aziende (Quantitative easing). Le borse continentali hanno immediatamente reagito all'annuncio con sensibili rialzi che però si sono annullati nel corso della giornata.

La manovra, ha spiegato Mario Draghi, si è resa necessaria per consolidare la ripresa, ancora fragile e graduale, attraverso operazioni di liquidità in favore delle banche. L'estrema volatilità sui mercati costituisce un freno per la crescita mentre il calo del prezzo del petrolio hanno allontanato l'obiettivo di un'inflazione al 2%. Per questo, è stato spiegato all'Eurotower, si era reso necessario un intervento della Banca centrale europea.

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