L’FBI non persegue la Clinton
Nessun capo d'accusa nei confronti della candidata alla presidenza statunitense per lo scandalo email
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FBI non procede contro Clinton
James Comey non chiederĂ che sia emesso alcun capo d’accusa nei confronti di Hillary Clinton per la vicenda dei messaggi inviati per posta elettronica, quando era a capo della diplomazia statunitense, non rispettando i criteri di sicurezza richiesti.
Nella lettera inviata al Congresso, il numero uno dell’FBI, la polizia federale, precisa che l’esame del nuovo materiale a disposizione non ha modificato le conclusioni giĂ formulate in luglio, quando era emerso il caso.
L’annuncio potrebbe dare nuovo slancio alla campagna della candidata democratica alla presidenza, che questa settimana aveva perso vistosamente terreno rispetto al rivale Donald Trump.
Un’inversione di tendenza, stando agli istituti demoscopici, s’era d’altra parte giĂ profilata nelle ultime ore: a quanto pare, infatti, gli elettori ispanici si sono recati in massa alle urne per il voto anticipato e non è certo da questo bacino che il repubblicano, dopo le sue dichiarazioni nei confronti degli immigrati messicani, puĂ² attendersi un grande appoggio. I dati piĂ¹ recenti parlano di un distacco che va dai 3 ai 5 punti.
RSI/NEWSCollegamento esterno/TG/AFP/Reuters/ANSA/dg
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