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L'ex presidente egiziano Morsi condannato a morte

La Corte criminale del Cairo ha emesso la sentenza ritenendolo colpevole di aver organizzato un'evasione di massa dal carcere nel 2011

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 maggio 2015 - 20:54

L'ex presidente egiziano Mohamed Morsi è stato condannato a morte. La Corte criminale del Cairo ha emesso la sentenza ritenendolo colpevole di aver organizzato un'evasione di massa dal carcere nel 2011. La stessa pena è stata inflitta ad altri detenuti appartenenti come lui ai Fratelli Musulmani, il Movimento islamista pesantemente represso dalle autorità attuali. Un mese fa Morsi era stato condannato a 20 anni di carcere per la morte di manifestanti che protestavano, a dicembre 2012, contro un suo decreto.

Il primato incontestabile di Mohamed Morsi è stato quello di essere stato il primo presidente dell'Egitto arrivato al potere con delle elezioni libere. Era il giugno del 2012 e in pochissimo tempo il suo destino si è completamente ribaltato. Come sia potuto avvenire, lo vediamo nel prossimo servizio.

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