L’attentatore di Lione non risponde agli inquirenti
I vicini: era un uomo tranquillo. Il 35enne era stato però segnalato ai servizi antiterrorismo
Altri sviluppi
Lione il giorno dopo
Continua a tacere Yassin Salhi, il presunto autore della decapitazione di un responsabile della fabbrica di gas vicino a Lione. Gli inquirenti, che hanno preso in custodia anche la moglie e la sorella, lo stanno interrogando per capire modalità e eventuali contatti del terrorista. Intanto i vicini si dicono sorpresi: “era un uomo tranquillo”. Yassin Salhi era stato comunque segnalato ai servizi antiterrorismo.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.