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ISIS, ucciso il portavoce

Abu Muhammad al-Adnani sarebbe morto ad Aleppo

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 agosto 2016 - 12:56

Il portavoce del sedicente Stato Islamico (IS), Abu Muhammad al-Adnani, è stato ucciso ad Aleppo, mentre stava supervisionando le operazioni militari volte a respingere le offensive contro la città a nord della Siria. La notizia è stata diramata dall'agenzia di stampa dell'IS, Amaq.

Nel 2014, il terrorista aveva lanciato un appello in cui invitava ad uccidere gli infedeli francesi e americani "con qualsiasi mezzo": "Se non riuscite a procurarvi dell'esplosivo o delle munizioni, isolate gli infedeli, spaccategli la testa a colpi di pietre, uccideteli con un coltello, avvelenateli o investiteli con la vostra macchina", recitava in un video.

Dopo l'attentato avvenuto a Nizza il 14 luglio, il ministro francese dell'Interno, Bernard Cazeneuve, aveva parlato dell'influenza che un simile messaggio avrebbe potuto avere su individui come Mohamed Lahouaiej Bouhlel, il tunisino piombato sulla folla con il suo camion.

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