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In Austria è di scena il ballottaggio bis

Il nazionalista Hofer e l'ecologista Van der Bellen si contendono la presidenza dopo che l'elezione di maggio era stata annullata per irregolarità

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 dicembre 2016 - 21:02

Domenica 6 milioni di austriaci sono richiamati alle urne per scegliere il loro nuovo presidente tra l'ecologista indipendente Alexander Van der Bellen e l'esponente dell'estrema destra Norbert Hofer. I due si erano già sfidati al ballottaggio il 22 maggio quando la spunto per poche migliaia di voti l'esponente dei Verdi ma la Corte Costituzionale aveva annullato lo scrutinio per estese irregolarità nel voto per corrispondenza.

La consultazione è seguita da vicino in Europa dove, dopo la Brexit e poco prima delle elezioni in Germania e Francia, spira un vento nazionalista e anti-immigrati.

In questo contesto l'Austria potrebbe essere domenica il primo paese europeo con un presidente della destra nazionalista, se finirà per prevalere nel ballottaggio che si preannuncia tirato. In un'Austria che si presenta profondamente divisa e dove i candidati dei due partiti storici non sono riusciti a superare il primo turno, come emerge dal reportage del TG.

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