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Imprenditori svizzeri, venite a salvarci!

Appello degli operai della Santi Spa, storica casa novarese produttrice di gorgonzola, ora fallita e in cerca di acquirenti per non cancellare una tradizione centenaria

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 dicembre 2014 - 15:28

Ci hanno chiamato loro. Gli operai specializzati nella produzione di gorgonzola della Santi di CameriLink esterno, in provincia di Novara. L'azienda, fondata nel 1898, è fallita lasciando a casa una sessantina di operai. E pensare che la Santi, marchio storico e di riferimento del settore, ha impiegato negli anni d'oro oltre 270 lavoratori.

Il fallimento è arrivato dopo diversi tentativi di salvataggio. Tentaivi che non hanno portato a nulla. E ancora oggi si attende un imprenditore, serio, pronto a rilevare l'azienda. Perché secondo sindacati e operai, ne varrebbe davvero la pena. Il gorgonzola oggi è uno dei tre formaggi italiani che vendono meglio all'estero. E il settore, come ci ha confermato Renato Invernizzi, presidente del Consorzio per la tutela del formaggio gorgonzola DOPLink esterno, non conosce crisi.

E l'appello degli operai è uno solo: "imprenditori svizzeri, venite a salvarci". Non per solidarietà ma perché economicamente si tratta di un'operazione redditizia. Soprattutto ora - e sembra cinico scriverlo - che l'azienda è fallita. Fosse rilevata prossimamente, si potrebbe ripartire domani a produrre nuovamente il gorgonzola, che a detta di molti, era il migliore sul mercato.

Il gorgonzola è tra l'altro uno dei formaggi italiani più apprezzati in Ticino. La trasmissione sui consumi di RSI, Patti Chiari, ne ha parlato proprio recentemente. Con tanto di degustazione.

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