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Il volto della Svezia, dopo vent'anni di Ue

Mentre stringe una cooperazione militare con la NATO, il Paese resta scettico su altri aspetti dell'integrazione europea, come l'adesione alla moneta unica

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 luglio 2015 - 21:58

La guerra in Ucraina ha cambiato profondamente la percezione della sicurezza in Europa. Anche in paesi neutrali come la Svezia, che in questa crisi ha preso nettamente le parti di Kiev.

Vent'anni dopo essere entrata nell'Unione, Stoccolma sta diventando peraltro un membro virtuale della NATO, con la quale da un anno ha avviato una stretta cooperazione militare.

Resta scettica, invece, su altri aspetti dell'integrazione europea, come la moneta unica. Gli svedesi hanno rifiutato l'Euro nel 2003, in un referendum consultivo.
Nel reportage, vediamo quali conseguenze ha avuto per la Svezia, specie per la sua neutralità, la decisione del 1994 di aderire pienamente all'Unione europea, e le ragioni per cui l'abbandono della corona per l'euro appare sempre meno probabile.

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