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Il Senato destituisce Dilma Rousseff

Apporovato l'impeachment con 61 voti contro 20. Michel Temer sarà il 37° presidente

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 agosto 2016 - 20:50

La presidente del Brasile, Dilma Rousseff, è stata destituita mercoledì dopo che il Senato ha votato sì all'impeachment con 61 voti contro 20. Michel Temer, il suo successore, sarà il 37esimo a essere investito di questa carica. La sconfitta della Rousseff mette fine a 13 anni di Governo di sinistra nel più grande paese dell'America latina. Nel suo breve messaggio alla nazione Temer ha dichiarato: "Il mio sarà un Governo di pacificazione nazionale. Non ci sono né vincitori, né vinti". Michel Temer era già presidente ad interim dal 12 maggio, giorno in cui la prima donna alla guida del Brasile era stata sospesa.

I senatori, sotto la direzione del presidente della Corte suprema, Richard Lewandowski, hanno però deciso (con 42 voti contro 36 e 3 astenuti) di non interdire la Rousseff dai pubblici uffici, rendendola quindi eleggibile.

Rousseff non si dà però per vinta: ricorrerà contro la decisione del Senato appellandosi alla Corte suprema.

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