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Il fuoco e la solidarietà

In Canada la situazione si fa sempre più critica. Nemmeno un esercito di 1500 pompieri riesce a fermare le fiamme. Sono più di 90mila le persone sfollate

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 maggio 2016 - 14:32

In Canada, sono sempre più numerosi i cittadini che aprono le loro case per ospitare migliaia di sfollati. Perché nella provincia dell'Alberta non si placa l'incendio scoppiato quasi una settimana fa e diventato ormai una crisi di dimensionali nazionali. Per le autorità canadesi l'area colpita potrebbe addirittura raddoppiare nelle prossime 24 ore.

Nemmeno un esercito di 1500 pompieri riesce a fermare le fiamme. Alimentati dal forte vento e dalle temperature fuori dalla norma - che ieri hanno toccato i 31 gradi - gli incendi divorano case, ospedali e centinaia di chilometri quadrati di foreste.

Sono ormai più di 90.000 gli sfollati e ieri altre 10.000 persone hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni, minacciate dai roghi.

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