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Gallarate, ricerche in tutta Italia

tvsvizzera

Tuttora senza esito la caccia al commando che lunedì ha fatto evadere l'ergastolano Domenico Cutrì

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 febbraio 2014 - 10:52

Si sono ormai estese a tutta l'Italia, con blocchi nella Provincia di Novara a cavallo tra Piemonte e Lombardia, le ricerche dei componenti del commando che lunedì a Gallarate (Varese) ha fatto evadere l'ergastolano Domenico Cutrì, 32 anni. Suo fratello, Antonino, 30 anni, membro del commando, è morto in ospedale a causa delle ferite riportate nello scontro a fuoco con gli agenti della polizia penitenziaria che scortavano Domenico per un processo.

Oltre all'evaso, carabinieri e polizia cercano altri due o tre uomini che sono entrati in azione poco prima delle 15 di ieri. Erano arrivati a bordo di due auto, una delle quali è stata trovata vicino al tribunale. Nella vettura sono state rinvenute anche delle armi. Lunedì in serata si era diffusa la notizia che un terzo fratello Cutrì si era costituito in ospedale con una ferita a un piede ma la circostanza è stata smentita dagli investigatori durante la notte.

Secondo le notizie giunte sin qui, Antonino Cutrì, ferito a morte nello scontro a fuoco con le forze dell'ordine, sarebbe stato dapprima portato a casa della madre a Cuggiono, nel milanese. La donna lo avrebbe poi trasportato, in fin di vita, all'ospedale di Magenta dove è morto poco dopo. I due agenti feriti, uno con un trauma cranico, l'altro con problemi agli occhi dopo che i banditi lo avevano colpito con spray urticante, sono invece stati medicati all'ospedale di Gallarate.

ATS/ANSA/Swing
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