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Francia, stato d'emergenza per altri 6 mesi

L'Assemblea nazionale ha dato il via libera all'estensione, alla luce dell'attentato a Nizza del 14 luglio; il testo ora passa al Senato

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 luglio 2016 - 13:41

In Francia l'Assemblea nazionale ha dato il via libera all'estensione di sei mesi dello stato d'emergenza, che durerà fino alla fine di gennaio del 2017. La misura è stata decisa alla luce del terribile attentato a Nizza del 14 luglio scorso. Il testo ora passa al Senato.

È un consenso massiccio e bipartisan, di 489 voti contro 26, quello dell'Assemblea Nazionale francese per estendere di sei mesi le misure straordinarie dello stato d'emergenza. L'orrore per l'attacco di settimana scorsa a Nizza è ancora davanti agli occhi di tutti e la rabbia della popolazione ha spinto la camera bassa del Parlamento ad approvare la proposta dopo un dibattito difficile durato tutta la notte, con le accuse di lassismo al governo lanciate dai banchi dell'opposizione. Il testo dovrà essere votato ora dal Senato.

I poteri eccezionali concessi alla polizia includono la facoltà di perquisire, abitazioni come pure bagagli e automobili, anche senza la richiesta della procura.

"La lotta al terrorismo sarà lunga", ribadisce quanto detto già nei giorni scorsi il premier Manuel Valls, "e ci saranno nuovi attacchi, altre vittime innocenti".

I deputati hanno votato anche l'istituzione di una commissione temporanea incaricata del controllo dello stato d'emergenza, deciso dopo gli attacchi di Parigi del 13 novembre scorso.

Il presidente Hollande, in visita a una scuola di addestramento della gendarmerie, vicino a Bordeaux, ha detto ricordato le vittime del 14 luglio: "Le misure che ho deciso rispondono a due imperativi: la sicurezza dei nostri connazionali su tutto il territorio, e la conservazione della nostra libertà".

Ma intanto la Francia, costretta nuovamente a ritrovare la normalità, si chiede quanti morti dovrà piangere ancora.

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