Fine anno Il mondo lieto di voltare pagina 2020

Fuochi d artificio

La Nuova Zelanda è tra i pochissimi paesi che ha potuto festeggiare la fine dell'anno in modo più consueto. Nella foto: fuochi d'artificio a Christchurch.

Keystone / Ernest Kung

Un Paese dopo l'altro, il mondo ha iniziato, volentieri, a voltare la pagina del 2020, anno segnato dalla pandemia di coronavirus che costringe miliardi di persone a festeggiamenti più modesti e intimi del solito.

La tendenza a criticare dell'anno appena trascorso non è una novità. In questo stesso periodo un anno fa, anche il 2019 non raccoglieva molte "recensioni" positive. Per capirlo bastava farsi un rapido giro sui social network. Il 2020, però, sembra appartenere a un'altra categoria. E questo, naturalmente, a causa del coronavirus.  

Sono stati mesi di restrizioni e di confinamento a causa del Covid-19, che ha provocato la morte di almeno 1,7 milioni di persone nel mondo. Le nuove ondate costringono la maggior parte degli abitanti di questo pianeta a trascorrere il passaggio dell'anno in casa propria.

In tutto il globo si tengono comunque grandi spettacoli, a cui però si assisterà perlopiù da un divano. In moltissimi Paesi le forze dell'ordine vegliano affinché siano rispettate le disposizioni in vigore per frenare i contagi.

Praticamente solo in Nuova Zelanda, dove resta ormai solo qualche restrizione, gli abitanti stanno festeggiando il nuovo anno (iniziato quando in Svizzera erano le 12:00 del 31 dicembre) in modo più consueto, con grandi folle che ad Aukland hanno assistito al grande spettacolo pirotecnico.

Nonostante la pandemia continui a imperversare, quello neozelandese resta il segnale che sarà possibile lasciarsela alle spalle, si spera già durante un buon 2021.


tvsvizzera.it/Zz/afp con RSI (TG del 31.12.2020)

Desiderate ricevere ogni settimana una selezione di nostri articoli? Abbonatevi alla newsletter gratuita.


Parole chiave