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Virus a PyeongChang, gare a rischio

Elias Ambühl (nella foto) e Fabian Bösch sono al momento in quarantena. Keystone

Un virus intestinale ostacola le competizioni olimpiche a PyeongChang. I contagi sarebbero oltre duecento. Si registrano due casi tra gli atleti svizzeri.

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 febbraio 2018 - 13:20
tvsvizzera.it/ri con RSI (TG del 16.02.2018)

Dopo il maltempo, che ha rallentato o costretto a rinviare lo svolgimento di alcune gare, ai Giochi invernali di PyeongChangLink esterno arriva il Norovirus. Gli svizzeri Fabian Bösch ed Elias Ambühl, specialisti del frestyle, rischiano di dover rinunciare domenica alle qualificazioni dello slopestyle.

"Il virusLink esterno è molto contagioso e per questo che abbiamo messo i due atleti in quarantena", conferma il medico di Swiss Ski, Patrick Noack. "Non possono lasciare la loro camera, dove sono portati loro anche i pasti. Fortunatamente, oggi [venerdì, ndr] stanno meglio".

Bösch e Ambühl potrebbero essere in grado di gareggiare domenica poiché i sintomi, vomito e diarrea, passano rapidamente rispetto a quanto accade con altri virus.

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"Di solito dura dalle 12 alle 48 ore, contro i 5 o 7 giorni di una normale influenza", precisa Noack. "Quindi è contagioso ma passa in fretta".

All'origine del contagio vi sarebbe acqua contaminata proveniente da una struttura alberghiera. Le autorità sanitarie coreane hanno avviato controlli.

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